Se avesse potuto comunicare così....

oggi che mondo sarebbe?

gigi - perturbazione
-Non ascoltatelo-
E' un periodo di latitanza telematica da parte di tutto il gruppo che sta per finire. Naturalmente vivamo nell'era dei mondi virtuali ma non è stato ancora inventato l'homunculus che scriva qualcosa sui blog al posto tuo mentre sei impegnato altrove.
-Non te l'ha ordinato il medico-
-Tante cose mi ha ordinato il medico che non ho fatto, quindi taci!-
In questi giorni stiamo finendo di riprovare tutte le canzoni che abbiamo scritto in questi ultimi mesi e siamo arrivati al momento cruciale. Su una ventina di brani dobbiamo operare quella scelta drastica che li ridurrà ad una quindicina e poi a dieci/dodici. Ci eravamo sempre detti: ci piacerebbe avere una rosa di pezzi ampia per scegliere i migliori per un nostro prossimo disco. Ora, e non sembra vero, siamo in questa condizione ed è una sofferenza atroce. Almeno otto di loro dormono sonni tranquilli ma gli altri...
Ti compaiono in sonno di notte, di mattina al lavoro. Ti guardano con gli occhi supplichevoli. Sono anche abbastanza cinici
-Butta fuori quell'altro, non me!!-
Non hanno il minimo sentimento di solidarietà reciproca!
-Se invece di raccontare le nostre storie ti applicassi di più ad arrangiarmi, ora non sarei in queste condizioni...-
-Va bene, hai ragione, ma mi devi lasciare stare un attimo-
-Per te è solo un attimo, per me è tutta la vita-
-Si, ma xxx non è stata così esigente come te, si è subito trovata una sua collocazione-
-Bastardo!-
Ecco la loro gratitudine!
Noi sei stiamo facendo una vita d'inferno in questi giorni tra queste suppliche lancinanti.
E' forse per questo che non troviamo il tempo per aggiornare il blog.
E proprio in questo momento ho sentito una sirena e stanno bussando alla porta.
-Vai ad aprire tu?-
-Si, comodo!-
-Fai in fretta che comincia a fare freddo!!!-
Saluti
gigi - perturbazione