Caro amico ti scrivo
Qualche giorno fa i giornali e le televisioni hanno parlato di una lettera scritta da Ahmadi-Nejad a George W. Bush. E' un vero peccato che non ce l'abbiano anche letta percè si rivela essere molto interessante. La si trova in inglese sul sito della presidenza iraniana e in una traduzione italiana su Luogo Comune. Conosciamo alla perfezione ogni stronzata detta da Moggi e da arbitri mai sentiti nominare precedentemente al telefono mentre sono al cesso, e non ci sono tre minuti tre per leggere una lettera determinante e interessante come questa. Così ve la giro io, se non ne siete a conoscenza. Se vi sembra opportuno, fatela leggere a qualcun altro.
gigi - perturbazione
Teatro dell'assurdo - plot#1
Personaggi
C'è l'umanità.
Ci sono io.
Ci sono Vanna Marchi, Stefania Nobile e il mago Do Nascimento detti 'trio'.
C'è Striscia la Notizia.
Ci sono i giudici.
Ci sono i giustizialisti.
Ci sono i garantisti.
C'è Mediaset.
C'è Previti.
Azione
1) Il trio 'Marchi, Nobile Do Nascimiento', secondo 'io', usa l''umanita'' come mezzo ultimo per arricchirsi e non come fine (Immanuel Kant).
1bis) Secondo 'io', truffa l''umanita''.
2)'Striscia la Notizia' se ne accorge e denuncia la faccenda.
3) I 'giudici' mettono in piedi un processo.
4) 'Striscia la Notizia' è 'giustizialista' con 'il trio'.
5) L''umanita'' è 'giustizialista' con 'il trio'.
6) 'Io' per spirito critico e per snobismo intellettuale sono 'garantista' perchè il processo deve terminare.
6bis) Perchè 'io' sono 'giustizialista' con 'Previti' per ragioni psicologicamente inconscie.
7) L''umanita'' su 'Previti' è divisa.
8) I 'giudici' vengono additati dai vertici 'Mediaset' che producono 'Striscia la Notizia', che è 'giustizialista' con il 'trio', come 'giustizialisti' rispetto a 'Previti'. Ma il 'trio' viene costantemente 'giustizializzato' da 'Striscia la Notizia'.
'Mediaset' è anche indagata dai 'giudici'
'Striscia la Notizia' non è nè 'garantista', nè 'giustizialista'. E' silenziosa.
9) L''umanità'' rincoglionisce ed è pronta per essere di nuovo usata come mezzo e non come fine.
9bis) 'Io' rincoglionisco con essa e cerco qualcuno che mi venda del sale che mi faccia rinsavire.
10) Il 'trio' poi viene stato condannato dai 'giudici'come 'Previti' ed è nel frattempo diventato 'una coppia'. Apre un blog e vende pubblicità.
11) 'Io' continuo a scrivere gratis.
11bis) 'Io' rincoglionisco' e nutro un demoniaco senso di ammirazione verso 'la coppia'.
GRAN FINALE) 'Previti' che farà?
possibilità 1: Presidente della Repubblica dell''umanità'
possibilità 2: apre un blog
possibilità 3: viene rapito dagli alieni che chiedono un pesante riscatto all''umanità''
Scegliete al televoto 892.400, sul nuovo programma 'Mediaset' Il teatro dell'assurdo
115 euro al minuto più 14 euro alla risposta
gigi - perturbazione
VACANZE ROMANE
Il ragazzo che lavora nella camicieria all’inizio di Via Cola di Rienzo ha ben pochi clienti e passa le giornate al telefono, dall’altra parte di piazza del Risorgimento ci sono le librerie che hanno ritirato dalla vendita il famoso libro di Salman Rushdie Dan Brown da cui è stato tratto un film in questi giorni nelle sale cinematografiche e che ha sollevato le polemiche di quelli aldilà del muro, anzi delle Mura (per me che sto in Via Candia), dove ci sono i venditori di oggetti santi o qualcosa del genere, che mi sembrano una dissacrazione ben maggiore. I carabinieri a Roma, di notte, pattugliano Via del Beato Angelico fino a San Pietro, certo meglio che rompere i coglioni a me per due canne, ma possibile che con le nostre tasse si paghi lo stipendio a chi garantisce l’ordine all’estero? Voglio dire, già c’ho il mio punto di vista sui paesi in guerra, ma quando se ne stanno in santa pace perché non ci mandano le guardie svizzere a far le ronde? Però di sti giorni non si può parlar male dei carabinieri e mi convinco anche che siano effettivamente piezz’e core del proletariato.
Il concerto del Primo Maggio è un happening a cui non mancare, soprattutto per noi che suoniamo: “sai, la diretta nazionale, una platea di talmente tante migliaia di persone che manco si contano”. Quest’anno ci sono stato, ho guardato solo i Baustelle, ascoltato l’intervento un po’ spento della Guzzanti e poi me ne sono andato da quella bolgia disumana, a cui sinceramente non frega un cazzo del concerto (e meno male perché la proposta è misera!) e sta lì e appena parte un 4/4 sopra i 90bpm ballano, mentre per bere non c’è bisogno di un input. Gente che piscia sull’asfalto e, vi giuro, ho visto uno pulirsi il culo dopo aver cagato dietro ad una macchina in una via neanche troppo laterale!
Il ritorno in treno è un viaggio di 7 ore e mezza per coprire neanche 700km. una noia infinita che ti fa montare per bene tutto l’odio che puoi contro Sirchia e la sua cazzo li legge populista ed ingiusta (per me ha il valore di una legge sulle scorregge: chi non la vorrebbe, eppure si limita la libertà personale...e non voglio sentire storie sul fumo passivo fa male, soprattutto se scopro che chi le fa magari guida un’automobile!). Questo viaggio me lo accompagnano la violenza anti-sistema (che sarebbe retorica se non messa in pratica) di Domenico Mungo ed i suoi “Sensomutanti”, il reportage di Joe Sacco dai campi profughi della “Palestina” e militari che muoiono in Iraq e sui giornali e davanti a me c’ho una tipa con una suoneria improponibile e che parla ad un volume insopportabile che dice “è una tragedia”...ma si riferisce alle gallerie della Liguria per cui il suo cazzo di cellulare non prende. Fortuna che ha l’accento genovese, credo proprio che tra poco scenderà, sperando che non dimentichi il cellulare.
cristiano – perturbazione