posto di bloggo

Blog on the tracks

Eccomi

Blogger: perturbazione

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

napartaud in La guerra di PieroFa...

Argomenti

Iniziative


Il video di Battiti per Minuto

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

martedì, 22 novembre 2005

Maledetti pinguini!



Sono un polemico nato. Da vecchio, se ci arriverò, sarò il classico nonno rompicoglioni. Una delle mie infinite frontiere è quella di de-mistificare i documentari sugli animali. Mi spiego meglio.
Facendo un esempio.
C'è l'animale, inquadrato.
La voce ci dice cha ha bisogno di cibo.
Inquadratura dell'animale che mangia una carcassa sicuramente donatagli dal cineoperatore.
La voce ci dice che la natura è crudele ma è così che va.
Ora io non credo che i documentari sugli animali partano da una storia, ma dalle immagini. Per cui, qualcuno che è stato per dodici ore con il culo tra le foglie della savana, ha raccolto milioni di fotogrammi insignificanti. Allora magari pensa di aiutare un pò il corso della natura. Dopodichè ci sarà qualche affabulatore che guarda quelle noiosissime immagini e ci tira su una storia. Un pò come all'Isola dei Famosi.
Ieri sera ci sono caduto.
Elena mi ha portato a vedere la Marcia dei Pinguini.
Ne siamo usciti devastati.
Se qualche documentarista ci avesse inquadrato, dopo la visione del film, avrebbe potuto fare un documentario psicologico sull'aggressività latente della coppia.
Lei urlava che era tutto vero.
Io urlavo che era impossibile che cinquemila pinguini rimanessero lì con le uova tra i piedi e che poi, dopo quattro mesi, le pinguine riconoscessero il proprio partner. Semmai prendevano il primo nascituro e gli prestavano maternità.
Era la voce che ci aveva detto questo, non le immagini, con tutto il rispetto per Fiorello.
E poi c'è l'inquadratura del pinguino disadattato.
La voce ci dice che è rimasto indietro e morirà.
Ma figuratevi se la troupe poteva permettersi di distaccare uno o più cineoperatori per un mese ad aspettare di inquadrare il pinguino ritardatario. E se lo avessero fatto solo per vederlo morire, andrebbero giustiziati selvaggiamente, loro e il pinguino!
E' la voce che ci dice che nella nostra società non bisogna restare indietro, altro che pinguini!
Poi io e Elena abbiamo fatto pace.
Ma se trovo un pinguino per strada oggi, lo prendo a calci nei denti.

P.S.
Ma c'è qualcuno che ne sa qualcosa di pinguini e che può darmi una mano? Astenersi visionatori di documentari sul satellite. Voglio uno che abbia vissuto in mezzo ai pinguini, meglio se della specie 'imperatore' per almeno due anni.

gigi - perturbazione

Postato da: perturbazione a novembre 22, 2005 17:59 | link | commenti (26) |


Commenti
#1   22 Novembre 2005 - 21:11
 
Sparaaaa
Sparaaaaaaaaaaaaa
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NickBelane

#2   22 Novembre 2005 - 21:13
 
io ci ho vissuto, in antartide, un po' nomade. Peccato che il freddo mi abbia gelato la sinapsi che si è rotta quando ho sbattuto la testa...

Spiacente
Giann1
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente zivotinjica

#3   23 Novembre 2005 - 02:04
 
va bene la storia estrapolata per commuovere, va bene la voce di Fiorello che si poteva evitare, ma davvero non ti hanno stupito le lunghe file di pinguini che buoni buoni seguono la carovana senza fiatare? sul resto c'ho pensato anch'io,perchè non ho capito che fine facessero le pinguine che non hanno trovato il compagno, i pinguini che non hanno stretto bene l'uovo tra le zampe e soprattutto se esiste una reale solidarietà tra i pennuti(o piumati, è meglio).poi sulla monogamia...bella forza, si vedono per qualche giorno all'anno!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente manuconta

#4   23 Novembre 2005 - 11:36
 
Non ho mai vissuto in Antartide ma da tempo sogno di fuggire in un posto del genere pur di scappare dal regime del "portatore nano di democrazia":-). Riguardo al documentario ho letto da qualche parte (appena mi ricordo dove ti lascio il link) che negli Stati Uniti Bush l'ha lodato come film che promuove i valori della famiglia, della monogamia e dell'unione fino al punto che attualmente è diventato il vessillo del suo partito...Già la parola "marcia" nel titolo evoca pensieri vagamente bellici...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente isolamenti

#5   23 Novembre 2005 - 12:12
 
io i pinguini non li sopporto gia' da tempo, lo sai... ;-) guido
utente anonimo

#6   23 Novembre 2005 - 16:44
 
io invece credo che se qui continua a nevicare tra un po' i pinguini spuntano fuori da qualche parte...la odio la neve!
utente anonimo

#7   23 Novembre 2005 - 17:12
 
avanzo un'ipotesi da profana (premessa: non ho visto il film, non sono mai stata in Antartide, non so nulla di pinguini): ammettendo che la costruzione dei documentari funzioni come dici tu (e lo credo anche io), non potrebbe forse essere che loro fanno una storia, nel senso che SANNO come e cosa fanno i pinguini, poi vanno là fanno delle riprese e cercando di raccontare la storia che sanno (e sapevano anche prima) con le immagini. Poi la voce racconta la storia. Insomma, la storia la trovi sui libri di scienze naturali, le immagini sono solo esplicative. E quindi potrebbero essere non-vere, costruite apposta.
Però ora mi informo sui pinguini. E cercherò di vedere il film, senza i pregiudizi che la storia di Bush mi ha già inciso nella mente. ciao.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ma3got

#8   24 Novembre 2005 - 09:33
 
io sabato parto invece per la Cambogia,
li i pinguini non faranno mai una fila lunga chilometri
lì salterebbero in aria prima
utente anonimo

#9   24 Novembre 2005 - 16:25
 
Il riconoscimento del partner è cosa vera, come è vero anche il fatto delle famiglie pinguino. Poi non ho visto il film ma vorrei... Vi dirò cosa mi lascia. Comunque o grandi aspettative.
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cynar

#10   24 Novembre 2005 - 16:26
 
con l'acca
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cynar

#11   24 Novembre 2005 - 21:11
 
secondo me i pinguini migliori sono quelli di Madagascar! li adoro: apparentemente carini e coccolosi in realtà bastardi dentro
J.
utente anonimo

#12   25 Novembre 2005 - 00:11
 
non c'entra niente, ma parlando di pinguini, mi è venuta in mente l'ultima scenetta del film "tu mi turbi". quello con benigni. dio. tra dieci minuti. neve!
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente orzo

#13   25 Novembre 2005 - 01:35
 
grazie per il concerto di stasera, non vi conoscevo e lo ammetto: mi sentivo una pinguina ritardataria in confronto a tutto quel branco di pinguini maschi che cantava compatta quanto freddo fa ad agosto.. ma per la prossima volta sarò preparatisssima, ve lo prometto. invece per quel che riguarda il film diciamo che sarà stato per il commento di fiorello, però anche a me quando l'ho visto m'ha dato un pò da pensare! ciaoo
utente anonimo

#14   25 Novembre 2005 - 10:31
 
verissimo quei pinguinacci del Madagascar...carini!!!!
utente anonimo

#15   25 Novembre 2005 - 14:51
 
Mmmm forse la penso più come Elena.
Non ho vissuto tra i pinguini, però li ho visti dal vivo da piccola: ho vissuto per qualhe mese con la mia famiglia in Argentina, e siamo andati all'estremo sud, nella Terra del Fuoco. Lì ci sono delle immense riserve naturali e posti di osservazione su cetacei, pinguini, mammiferi vari dalle foche agli elefanti di mare, etc etc.
Non ricordo molto delle informazioni (avevo poi 6 anni), però alcune cose mi erano rimaste impresse. Ricordo che effettivamente sono monogami e si riconoscono anche a distanza di mesi. E non solo: ci avevano vietato categoriamente anhe solo di sfiorare i cuccioli, perché il minimo contatto con l'uomo ne avrebbe cambiato l'odore e il cucciolo non sarebbe più stato riconosciuto dai genitori, che l'avrebbero abbandonato.
Poi, non ho idea di come facciano i documentari: però con tutti i soldi che ha guadagnato questo, credo siano rientrati di tutte le spese :)

[OT: intanto ho fatto il mio personale resoconto sul concerto di ieri sera alla Casa!]
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente viridian

#16   25 Novembre 2005 - 15:31
 
adoro i pinguini, e il ménage (chiamiamolo così) funziona proprio come si dice nel documentario. però gli ho dato una chiave di lettura diversa: le femmine fanno l'uovo e lo lasciano covare ai maschi, se ne vanno nella stagione più rigida, raccolgono cibo, tornano dopo tot settimane e cosa fanno? danno il cibo ai piccoli. i maschi, intirizziti e affamati, se lo devono andare a cercare. tutto si può dire, tranne che sia una società maschilista :p
utente anonimo

#17   25 Novembre 2005 - 19:21
 
OT: non ho visto il film ma so che la colonna sonora è di émilie simon, ed è stupenda ovviamente. specie for the dancers on the ice, che altro non è che la versione strumentale di for the dancers in the rain del suo disco. io la userei per un videoclip sulla neve. se non l'avessi già fatto :P
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente baba80

#18   28 Novembre 2005 - 11:34
 
Ok! Ieri sono andata a vedere i Pinguini e l'unica cosa che ho davvero ppensato(sorry Gigi ma non mi sono proprio soffermata sulle tecniche di realizzazione del documentario!!!)è stata....ma che vita di merda sti poveri pinguini! Per prima cosa passano la maggior parte dell'anno in un posto gelido, che secoli fa, è stato prescelto dai loro antenati come ideale per l'accoppiamento...e lì che fanno? Muoiono di freddo! Ma dico io chi cavolo se ne frega degli antenati non possono andare ad accoppiarsi in un posto dove fa un tantino più caldo, così almeno evitano di schiattare???
In secondo luogo dove li metti li metti qualcuno se li vuole mangiare, sia nell'acqua dove cadono vittime di sconosciuti predatori (ma quella brutta bestia lì che cos'era?) sia quando sono sulla terra e vengono accerchiati da altri pennuti. Ed ecco il terzo punto...che sono i pinguini? Perchè non sono nè pesci nè uccelli, ibridi ecco che sono. Bene quindi pure inclassificabili.
Per non parlare poi dell'aspetto fisico...ma dico io ste povere bestie devono marciare, marciare e poi ancora marciare per kilometri e kilometri con quei micro piedi posti alla base di un corpicione cicciottoso???Certo forse potrebbero aiutarsi con le ali.... solo che guarda un po'...gliele hanno fatte così piccole che non ci possono volare!Natura crudele???Natura crudele??? Ma io dico che se sti poveri pinguini potessero parlare altro che crudele.
E poi sono monogami? Ma te credo con la vita di merda che fanno sfido chiunque di voi a farsi venire altri grilli per la testa!
Saluti
utente anonimo

#19   28 Novembre 2005 - 15:39
 
io sono un pinguino

e odio i commenti lunghi

ed anche i posti lunghi

va beh

sabato vengo lo stesso a sentire

=)
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FeverAsimmetric

#20   28 Novembre 2005 - 17:55
 
io mi sono sfrantumato i cojones a vedere 'sto film.
ma davvero.
CHE PALLE.

w.z.
utente anonimo

#21   30 Novembre 2005 - 12:05
 
Se questo filmaccio è piaciuto al popolo americano, c'era da aspettarsi che fosse una merdata banale e pateticamente qualunquista...

Rinunciate al cinema di quantità. State a casa a fare l'amore invece di vedere ste puttanate per idioti...
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente medo

#22   30 Novembre 2005 - 15:50
 
Ciao gigi... io nn ho visto il film quindi nn so cosa dire!!! In verità scrivo sul vs Blog per un altro motivo:
ho incontrato tommaso al concerto di Enzimi e gli ho parlato del fatto che io stessi facendo una tesi sui videoclip; gli ho chiesto di potermi descrivere i metodi utilizzati per fare il videoclip di Paolo Benvegnù (cerchi nell'acqua) e poi anche di Agosto.Ho spedito l'e-mail (che lui mi aveva dato)qualke tempo fa,ma ancora nn mi è giunta risposta... sicuramente perkè voi siete stati molto impegnati!!!!Ecco, magari, tu che lo vedi sicuramente più di me ..... puoi farmi il piacere (grossissimo) di dirglielo?
Ti ringrazio tantissimo!!!

Ti rilascio anche la mia mail:

emilianodecarolis@hotmail.it


Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente alband

#23   01 Dicembre 2005 - 20:19
 
a me sorge solo il dubbio che i pinguini non abbiano i denti. Hanno il becco...
In un vecchio documentario facevano vedere che i cuccioli rimasti soli non venivano abbandonati, venivano graziosamente AMMAZZATI dagli altri, desiderosi di toglierseli dai piedi. Questo nel film c'è?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente BandaBassotti

#24   04 Dicembre 2005 - 00:28
 
A volte il qualunquismo è nella critica a tutti i costi, daaaai. Allora: i pinguini si riconosco, è vero. Che poi Fiorello (poverino) spari minchiate buoniste stile favola (rovinando il documentario) questo è vero. Abbiamo bisogno di storie: ben venga che Piero Angela cerchi di semplificare attraverso un nesso narrativo per farci interessare agli animali. O no?
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente pasquallido

#25   06 Dicembre 2005 - 11:31
 
Un comandante C.l, ha ordinato la mia distruzione totale nel 1990, inoltre violentava la mia persona da molti anni per passare questa corruzione che l'ha cancellato come operatore dello stato! Inoltre si batteva con l’intento di usarmi dopo avermi clonato nei panni del cattivo come prevedeva il piano criminale con cui voleva rifare le sue maschere e l’affermare del suo incivile sistema autoritario che, si basava sulla violenza la corruzione, buste di droga, arresti infondati e prove fabbricate come abbiamo visto nel mio caso e tanti altri casi in corso!
vedere web di violenza di stato:
www.lemin.blog.kataweb.it
utente anonimo

#26   10 Dicembre 2005 - 15:58
 
ti propongo una riflessione: meglio il culo sulla calotta polare o le mani nella calda m...di San Gillio?
Anna
utente anonimo

Commenti