E' un treno che è partito e tu sei già in ritardo
Ci deve essere qualcosa di strano se qualcuno va a vedere il film di Harry Potter e poi si passa la nottata a Venaus per evitare la violenza ad una valle e ai suoi valligiani.
Ci deve essere qualcosa di strano se la stessa persona intona come fosse un canto partigiano “lotta, cade, si rialza, sempre vincerà” insieme ad altre persone mai conosciute, intorno ad un falò, a tre metri da un cordone di poliziotti in assetto antisommossa.
Ci deve essere qualcosa di strano se questa persona resta da mezzanotte alle cinque e mezzo, a meno tre gradi sotto la neve, tra signore, signori, ragazze e ragazzi di tutte le età e di tutte le estrazioni sociali dividendo vino, panini, acqua, grappa e sigarette con la paura di essere caricati da un momento all’altro.
Ci deve essere qualcosa di strano se sempre questa persona si trova in mezzo a una colonna di camionette della polizia a tentare di spiegare ad alcuni poliziotti, guardandosi in faccia, perché ci deve essere qualcosa di strano, o forse di importante, perché tutte queste persone non vogliano andare a dormire.
Ci deve essere qualcosa di strano perchè questa persona sono diventata io ieri notte.
E ci deve essere qualcosa di strano anche nel costrutto della grammatica della penultima frase…
P.S. se non ci avete capito niente, non importa, leggete questo per farvi un'idea.
gigi - perturbazione
